7. Pesce gatto importato:
la maggior parte del pesce gatto venduto nei supermercati proviene da paesi con normative permissive in materia di sicurezza alimentare. Questi pesci vengono talvolta trattati con antibiotici vietati negli Stati Uniti e potrebbero contenere contaminanti provenienti da acque contaminate.
8. Branzino cileno
Il branzino cileno è noto per la sua consistenza burrosa, ma anche per il suo contenuto di mercurio. È sovrasfruttato e la maggior parte dei branzini disponibili sul mercato è pescata illegalmente o etichettata in modo errato.
9. Tonno rosso
Il tonno rosso è una specie in via di estinzione, ma è ancora reperibile nei negozi di lusso. Contiene livelli eccezionalmente elevati di mercurio, il che lo rende una scelta poco salutare, nonostante la sua popolarità.
10. Anguilla (Unagi)
Le anguille, soprattutto quelle d’acqua dolce, assorbono gli inquinanti dall’ambiente. Studi hanno dimostrato elevate concentrazioni di PCB e ritardanti di fiamma nella carne di anguilla.
11. Pesce specchio atlantico
: il pesce specchio atlantico può vivere fino a 150 anni, il che gli dà più tempo per accumulare mercurio e altre tossine nel suo organismo. Questo pesce di profondità è a rischio di estinzione a causa della pesca eccessiva.
12. Cernia:
la cernia è suscettibile all’avvelenamento da ciguatera, una malattia di origine alimentare causata dal consumo di pesci di barriera contaminati da tossine. La cernia presenta anche alti livelli di mercurio.
Riepilogo:
Il pesce può essere un elemento sano della tua dieta, ma è importante sceglierlo con saggezza. Opta per opzioni a basso contenuto di mercurio come sardine, salmone selvatico o merluzzo. Considera sempre la provenienza del pesce e, quando possibile, scegli pesce pescato in modo sostenibile. Evitando le specie più inquinate, puoi gustare il pesce senza compromettere la tua salute.