Sul mio blog, vedo spesso una foto che illustra il tema dell’evoluzione inversa di una donna nel matrimonio. Queste parole, attribuite alla sinistra Crudelia, suonano come un monito: il matrimonio ha distrutto più donne della carestia e dei disastri naturali. È chiaro che gli autori abbiano usato questa immagine per enfatizzare la crudeltà dell’eroe, ma in realtà queste parole sono diventate un motto per molti che soffrono o temono di soffrire in matrimoni falliti.
Ho un duplice approccio a tali affermazioni. Da un lato, molte donne lottano con questi problemi nel matrimonio. Dall’altro, non credo sia giusto addossare la colpa a concetti o fenomeni astratti. A mio parere, non è l’atto del matrimonio in sé a distruggere una donna, ma alcuni suoi aspetti che possono essere usati contro di lei.
Codipendenza