La tiroide può essere piccola, circa delle dimensioni di una farfalla alla base del collo, ma svolge un ruolo fondamentale per la salute generale.
Controlla il metabolismo, i livelli di energia, l’umore, il peso e l’equilibrio ormonale.
Quando la tiroide non funziona correttamente, che sia ipoattiva (ipotiroidismo) o iperattiva (ipertiroidismo), tutti i sistemi del corpo ne risentono.
Sebbene i farmaci siano essenziali per i disturbi della tiroide, la dieta può aiutare o peggiorare la situazione.
Alcuni alimenti possono alterare la funzionalità della tiroide, interferire con la produzione di ormoni o peggiorare i sintomi.
Ecco 6 alimenti che possono avere effetti negativi sulla tiroide e cosa fare al loro posto.
❌ 1. Le verdure crude sono gozzigene
Bloccanti nascosti della tiroide
Prodotti alimentari a cui vale la pena prestare attenzione:
- Cavolo nero crudo, spinaci, broccoli, cavolo cappuccio, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, pak choi
Queste verdure crocifere contengono sostanze gozzigene , composti che possono interferire con l’assorbimento dello iodio da parte della tiroide.
Lo iodio è essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei (T3 e T4).
Il blocco dello iodio da parte dei gozzigeni può peggiorare l’ipotiroidismo e portare al gozzo (ingrossamento della tiroide).
✅ Buone notizie:
la cottura disattiva la maggior parte dei gozzigeni .
La cottura a vapore o la bollitura delle verdure crocifere riduce la loro attività gozzigena fino al 90%.
🟢 Consiglio:
godetevi queste verdure ricche di nutrienti, ma cucinatele se soffrite di ipotiroidismo.
Mangiate verdure crude con moderazione se siete sani e seguite una dieta equilibrata.
❌ 2. Prodotti a base di soia (soprattutto quelli non fermentati)
Imitatore ormonale
Prodotti alimentari a cui vale la pena prestare attenzione:
- Latte di soia, tofu, edamame, proteine isolate di soia, salsa di soia
La soia contiene isoflavoni (come la genisteina), che sono fitoestrogeni , composti vegetali che possono:
- Blocca la perossidasi tiroidea (TPO) , un enzima necessario per la produzione degli ormoni tiroidei
- Interferisce con l’assorbimento dei farmaci per la tiroide
- Aumento del rischio di ipotiroidismo , soprattutto nelle persone con basso apporto di iodio
Ciò è particolarmente preoccupante nei casi di:
- Persone con tiroidite di Hashimoto
- Persone che assumono levotiroxina (attendere 4 ore dopo l’assunzione del farmaco prima di consumare soia)
🟢 Consiglio:
la soia fermentata (ad esempio miso, tempeh, natto ) è meno problematica se consumata con moderazione.
Limita l’assunzione di soia non fermentata se hai problemi alla tiroide.
❌ 3. Glutine
Fattore scatenante autoimmune
Prodotti alimentari a cui vale la pena prestare attenzione:
- Pane, pasta, cereali, prodotti da forno, birra (tutto ciò che contiene grano, orzo, segale)
Per le persone affette dalla tiroidite di Hashimoto (la causa più comune di ipotiroidismo), il glutine può essere un fattore scatenante importante .
Perché?
La proteina del glutine, la gliadina , ha un aspetto simile al tessuto tiroideo.
Negli individui sensibili, il sistema immunitario può attaccare la tiroide attraverso il mimetismo molecolare .
La ricerca dimostra uno stretto legame tra la celiachia e la malattia autoimmune della tiroide .