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Le tue notti non ti danno più riposo.

I disturbi del sonno – difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti o un sonno che non rigenera l’organismo – non sono mai innocui. Sono il segnale di uno squilibrio tra carico mentale e recupero.
L’approccio giusto: stabilire un rituale delicato prima di andare a dormire, evitare gli schermi e provare tisane o meditazione guidata.
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Diventi ipersensibile.
Un semplice commento ti turba? La tua soglia emotiva potrebbe abbassarsi. Questa maggiore reattività potrebbe riflettere un sovraccarico emotivo.
La reazione giusta: trovare uno sfogo: parlare, scrivere, disegnare… Esprimere ciò che si sente allevia il peso interiore.
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Il tuo corpo mostra segni di ansia.
Mal di testa, tensione muscolare, problemi digestivi… Il corpo può diventare un portavoce silenzioso dello stress.
La soluzione migliore è consultare un medico per escludere una causa fisica, ma non si dovrebbero escludere anche cause emotive. Ulteriori accertamenti diagnostici potrebbero essere utili.
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Spesso ti viene voglia di piangere senza una ragione apparente.
Le lacrime frequenti possono essere un segno di stanchezza emotiva accumulata . Il tuo corpo sta rilasciando ciò che hai represso per troppo tempo.
L’approccio giusto: circondati di persone di cui ti fidi, condividi i tuoi sentimenti senza vergogna e lasciali andare.