Il marito cacciò via la moglie e i figli, ma l’amante li seguì, le diede 10.000 dollari e le disse sottovoce: « Torna tra tre giorni… ti aspetterà una sorpresa… »

Il soggiorno era completamente vuoto, spogliato di ogni traccia della vita che un tempo avevano condiviso.
Non c’era più il divano dove erano soliti sedersi dopo cena, né il tavolo coperto di disegni e bollette, né foto a testimoniare che fossero mai stati una famiglia.

Le sembrava che qualcuno avesse cancellato la sua intera esistenza pezzo per pezzo, lasciando dietro di sé solo un vuoto e deboli echi.
Il petto le si strinse dolorosamente mentre confusione e terrore si intrecciavano dentro di lei.

«Che cosa dovrebbe significare?» sussurrò, la voce tremante prima che potesse controllarla.

Una voce calma, ferma e controllata, proveniva da dietro di lei.

«Entrate», disse la donna.

Si voltò di scatto e strinse a sé i figli, proteggendoli istintivamente da qualunque cosa fosse diventata quella situazione.
Era la stessa donna che aveva visto prima, immobile con un atteggiamento composto, ma qualcosa nella sua espressione era completamente cambiato.

 

 

La fredda superiorità e il silenzioso disprezzo erano scomparsi, sostituiti da qualcosa di più profondo e concreto, quasi umano.
I suoi figli si aggrappavano forte ai suoi vestiti, le piccole mani tremanti mentre si stringevano a lei.

«Mamma, ho paura adesso», sussurrò suo figlio, con la voce a stento trattenuta.

 

 

«Lo so, sono qui con te, non permetterò che accada nulla», rispose lei, sebbene anche le sue mani tremassero.

Entrò lentamente, ogni passo echeggiava forte nella casa vuota come se le pareti stesse stessero ascoltando.
Il silenzio le avvolse in un modo che faceva sembrare ogni respiro più forte del dovuto.

 

 

«Dov’è adesso?» chiese lei, con la voce secca e tesa per tutto quello che aveva represso.

Ci fu una breve pausa prima che la donna rispondesse.

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